ATER VENEZIA - CAMPO DE SASSI
Home > Costruzioni Edili > ATER VENEZIA - CAMPO DE SASSI
Ristrutturazione edilizia dell'edificio 1 detto Campo dè Sassi
RELAZIONE
PREMESSA
Il presente progetto esecutivo attua gli interventi previsti dal progetto definitivo relativamente
agli edifici di proprietà dell’ATER di Venezia ( e di proprietà di alcuni soggetti privati) situati a
Mestre nell’area di Altobello e più precisamente l’edificio n° 1 detto Campo dei Sassi, l’edificio
n° 2 e n° 3.
L’ATER di Venezia partecipa alla ristrutturazione edilizia degli edifici sopra citati con altri Enti
nell’ambito del “Contratto di Quartiere”, dell’Area di Mestre-Altobello; oltre all’intervento sugli
edifici sono previste opere di sistemazione esterna e di arredo urbano, nelle quali sono compresi
due parcheggi di uso esclusivo dei medesimi edifici.
SITUAZIONE ESISTENTE EDIFICIO 1
La muratura portante perimetrale e i setti trasversali interni del fabbricato denominato “campo dei
sassi” sono in mattoni pieni a due teste non isolati. I solai intermedi sono in laterocemento di
spessore totale 20 cm comprensivo del pavimento realizzato in cemento granigliato eseguito in
opera. Le scale interne condominiali sono in graniglia di cemento armato con ringhiera originaria
in ferro e corrimano in legno. La copertura è in legno con manto in coppi. La cornice di gronda
aggettante è in c.a. come le solette mensola dei poggioli esterni. Le murature esterne sono
intonacate a civile. I davanzali delle finestre sono in graniglia di marmo dello spessore di cm 10.
Le finestre sono in legno con vetro semplice. In alcuni alloggi i vetri sono stati sostituiti con vetroRELAZIONE
PREMESSA
Il presente progetto esecutivo attua gli interventi previsti dal progetto definitivo relativamente
agli edifici di proprietà dell’ATER di Venezia ( e di proprietà di alcuni soggetti privati) situati a
Mestre nell’area di Altobello e più precisamente l’edificio n° 1 detto Campo dei Sassi, l’edificio
n° 2 e n° 3.
L’ATER di Venezia partecipa alla ristrutturazione edilizia degli edifici sopra citati con altri Enti
nell’ambito del “Contratto di Quartiere”, dell’Area di Mestre-Altobello; oltre all’intervento sugli
edifici sono previste opere di sistemazione esterna e di arredo urbano, nelle quali sono compresi
due parcheggi di uso esclusivo dei medesimi edifici.
SITUAZIONE ESISTENTE EDIFICIO 1
La muratura portante perimetrale e i setti trasversali interni del fabbricato denominato “campo dei
sassi” sono in mattoni pieni a due teste non isolati. I solai intermedi sono in laterocemento di
spessore totale 20 cm comprensivo del pavimento realizzato in cemento granigliato eseguito in
opera. Le scale interne condominiali sono in graniglia di cemento armato con ringhiera originaria
in ferro e corrimano in legno. La copertura è in legno con manto in coppi. La cornice di gronda
aggettante è in c.a. come le solette mensola dei poggioli esterni. Le murature esterne sono
intonacate a civile. I davanzali delle finestre sono in graniglia di marmo dello spessore di cm 10.
camera e sono state installate controfinestre in alluminio anodizzato. Le soglie di ingresso alle
scale condominiali ed agli alloggi sono in marmo. Gli impianti di riscaldamento sono singoli a
gas metano. Tutti gli alloggi sono allacciati alla rete fognaria. L’area interna della corte è parte
pavimentata in cemento e parte in terra. È attualmente utilizzata a parcheggio ad uso esclusivo
dei residenti. Alcuni alloggi sono dotati di orto e giardino privato.
L’edificio rappresenta un esempio tipico dell’edilizia popolare degli anni trenta. Negli anni esso
non ha subito trasformazioni degne di nota, se si trascurano piccoli interventi di adeguamento dei
servizi interni agli alloggi e manutenzioni varie anche all’impianto termico. Pertanto è rimasto
pressoché intatto nel suo assetto originario.
Sia le strutture murarie che le finiture interne ed esterne in genere risultano degradate seppure il
quadro statico non desti preoccupazioni. I solai intermedi non danno alcuna garanzia dal punto di
vista statico. La cornice di gronda e le mensole dei poggioli sono fortemente degradate e mettono
in vista i ferri d’armatura interni, necessiteranno pertanto interventi di ripristino con resine
speciali. Le coperture presentano in vari punti abbassamenti rilevanti, risultato di infiltrazioni e di
pioggia .
PROGETTO
Gli interventi di ristrutturazione, seppur nel rispetto dell’ordine originario, avevano la necessità di
adeguare dei vecchi alloggi degli anni trenta ad appartamenti con livelli di standards igienici, di
funzionalità, di garanzia nei confronti delle normative vigenti al tempo in cui oggi viviamo.
Pertanto si è intervenuto sull’intero edificio ristrutturando 36 appartamenti dell’ATER ( ridotti di
14 alloggi rispetto allo stato di fatto; 12 per migliorare la situazione abitativa e 2 per
adeguamento alla Variante Urbanistica predisposta dall’Amministrazione Comunale) e 4
appartamenti di soggetti privato per complessivi 40 alloggi realizzati nelle varie tipologie ad una
e a due camere da letto.
Nel complesso gli interventi riguardano principalmente:
1. l’isolamento termico delle pareti perimetrali per le quali si è adottato un sistema a
“cappotto” a ridosso delle stesse nella parte interna costituito da una controfodera di
cartongesso con interposti pannelli in sughero;
2. l’inserimento dei vani in cemento armato per gli ascensori del tipo oleodinamico previsti a
tre fermate;
3. il rinforzo dei solai esistenti con carpenteria metallica costituita da travi HEA;
4. la realizzazione di controfodere a ridosso dei setti in muratura portante costituite da
pannelli in cartongesso con interposto isolante acustico nelle divisioni degli alloggi;
5. l’inserimento di pannelli radianti a soffitto con caratteristiche di elevato scambio termico
per irraggiamento sia per il riscaldamento che per il raffrescamento dei vari ambienti (
vedi relazione specialistica);
6. la sostituzione di tutti i serramenti esterni che saranno realizzati in legno trattato con
prodotti di finitura eco compatibili; gli stessi saranno del tipo a monoblocco con scuri in
legno e vetrocamera isolante 4/12/5 (lastra in vetro float - intercapedine con gas inerte –
lastra in vetro riflettente temperato);i portoncini di ingresso degli appartamenti saranno
anch’essi in legno e dotati di blindatura;
7. la posa sui pavimenti esistenti di nuova finitura flottante in legno prefinito con posa
sottostante di materassino con funzione anche di isolamento acustico, nei bagni e nelle
cucine i nuovi pavimenti e rivestimenti saranno realizzati in ceramica;
8. la realizzazione, in adeguamento alla normativa vigente (L.13/89), di rampe di accesso ai
vani scala ed agli ascensori per garantire il requisito di accessibilità;
9. il rifacimento delle coperture con la sostituzione dell’esistente struttura lignea con nuova
struttura portante realizzata in carpenteria metallica in ferro profilato e zincato a sostegno
di sovrastruttura composta da lamiera grecata e calcestruzzo sulla quale viene posata una
barriera al vapore, uno strato di isolante termico sul quale vengono posate due guaine
incrociate di cui quella superiore granigliata; la finitura superiore sarà in coppi, con una
parte occupata da pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria ( vedi relazione
specialistica);
10. l’adozione di soluzioni impiantistiche e accorgimenti tecnologici (domotica) atti a
garantire una gestione integrata della comunicazione, della sicurezza, del
controllo/sorveglianza e dell’assistenza; inoltre dotazione di un complesso di cablaggio
strutturato, tale da consentire ad ogni utente la possibilità di utilizzare un sistema
all’avanguardia per la trasmissione, ricezione ed integrazione dei dati (fonia, internet,
videocitofoni, PC network, campanello e luci di emergenza, rivelazione
gas/fumo/allagamento, antintrusione, agenda terapeutica e monitoraggio dei parametri
vitali; vedi relazione specialistica);
11. le sistemazioni esterne comprensive dei marciapiedi, dell’illuminazione, delle aree a
verde piantumate e non, la realizzazione di due zone adibite a parcheggio esclusivo degli
edifici per complessivi 48 posti auto; è inoltre stato progettato uno spazio per la
realizzazione della centrale termica;
12. la parziale copertura del parcheggio limitrofo al “campo dei sassi” con pannelli solari
fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (vedi relazione specialistica).

