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Chiesa di S.Michele Arcangelo

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Oggi Casa dell’Immacolata.
A ridosso della piccola chiesa di S. Michele Arcangelo, nel 1596, venne eretto un convento dei Cappuccini che, secondo il Ricotti, era già funzionante nel 1599 grazie alla munificenza del Conte di Conversano, del Duca di Atri ed alla contribuzione che vollero dare i Giuliesi alla sua costruzione.Soppresso a seguito della legge Napoleonica del 1811 venne, nel corso dello stesso anno, acquistato dal chimico Vincenzo Comi che lo trasformò in una fabbrica di Cremor di Tartaro.Nel 1847 avveniva il rientro in possesso dei Cappuccini, per interessamento dell’allora Vescovo di Terarno, Monsignor Berrettini, che riuscì ad ottenere il reale Decreto ed il permesso Pontificio.
La piccola chiesa, coperta da una volta botte lunettata, appare oggi costituita da una monoaula, terminata da un coro quadrango lare, affiancata, lungo il lato sinistro, da una serie di cappelle.
Essa risulta ingiobata nella struttura del convento che, a sua volta, si mostra profondamente modificato, rispetto alla strutturazione originaria, in ragione della vistosa e caratteristica trasformazione stilistica, arieggiante ad un pseudo palazzetto fortificato con torri merlate, opera di un intervento ascrivibile al momento eclettico. Nel 1954, per volere di Mosignor Arnilcare Battistelli, il convento venne restaurato.

Lo stato di dissesto e gli interventi di restauro

Il complesso presentava un grave stato di fatiscenza dei tetti, che aveva prodotto ampi infiltrati d’ acqua meteorica.Le murature, i piani pavimentali e le fondazioni mostravano diffusi segni di degrado, dovuti a slentamenti delle malte ed a cedimenti del terreno.Si effettuava, pertanto, un rifacimento completo del tetto, mentre le masse murarie degradate venivano restaurate con un capillare intervento di cuci e scuci e successivo rifacimento degli intonaci. I piani fondali venivano liberati ed opportunamente consolidati, mediante l’ampliamento dello zoccolo basamentale.Si operava infine il riadeguamento igienico, distributivo e funzio nale degli ambienti interni ed il totale rifacimento degli infissi.

Committenza: Casa S. Maria Immacolata
anno 1988