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Ex Vescovado - Rovigo

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Relazione Generale

 

Premesse

Il progetto esecutivo è caratterizzato dai seguenti interventi:

-         ristrutturazione ed ampliamento per la realizzazione del nuovo auditorium, inserito nell’ala meridionale del palazzo Vescovado, e del corpo scale affacciato verso via Pighin;

-         opere interne d’adeguamento e risistemazione dei locali annessi all’auditorio al piano terra (sala prove, camerini, servizi etc..) e del portico di collegamento con l’ala settentrionale dell’edificio;

-         opere esterne di manutenzione ordinaria delle facciate (lato via Casalini e affaccio sul cortile interno) e del manto di copertura;

-         sostituzione delle pavimentazioni esterne del cortile interno al Palazzo e realizzazione della nuova piazza d’ingresso adiacente a via Pighin angolo via Casalini.

 

Opere di ristrutturazione ed ampliamento

Il progetto, di ristrutturazione e d’ampliamento, prevede il recupero dei paramenti murari esterni ad eccezione del fronte meridionale del corpetto e del corpo scala adiacente, al fine di garantire gli standards d'uso e di sicurezza previsti dalle normative vigenti. All'interno saranno rimossi sia i solai che le tramezzature conservando il muro centrale della testata e la porzione, in prossimità dell'ingresso principale dell'auditorio, voltata con sezione ad arco ribassato. Un nuovo impianto strutturale provvede al rinforzo del sistema di fondazioni esistente e all'inserimento di un telaio, costituito da pilastri e travi in c.a., che sopporta la copertura realizzata con capriate in legno massiccio.

Il programma funzionale prevede al piano terra dell'immobile l'inserimento dell'atrio (quota +0,16), con la realizzazione di una nuova scala in c.a. rivestita in pietra lavarosa Santafiora, un vano destinato ai servizi (wc maschile e femminile con antibagno comune, wc per portatori di handicap), un locale guardaroba (quota +/- 0,00), dotato di un ripostiglio e di un locale per l'alloggio di una pedana elevatrice, un ulteriore vano tecnico per i quadri elettrici (quota -0,95) e per il trattamento aria (quota -2,00).

La sala auditorium è caratterizzata dalla platea (con 117 posti a sedere) inclinata realizzata con un solaio in latero cemento su cui sono sagomati gradoni in cls alleggerito di dimensioni 85x34 cm rivestiti in lamparquet e dotati di poltrone tipo modello Arcua legno. La platea si imposta a quota +0,87 e lambisce un passaggio (passetto) Nord/Sud che conduce rispettivamente all'uscita verso il cortile interno e verso la terrazza su via Pighin. A quota + 3,54, attraverso un portale lapideo esistente da restaurare, trova dimora l'ingresso principale alla sala raggiungibile sia mediante la scala sopradetta sia con la pedana elevatrice. Ad evidenziarlo è un atrio controsoffitato e separato dal vano scala mediante un serramento vetrato con telaio in legno. All'interno del vano sono inserite una scala a chiocciola in acciaio ed un ponte che conducono ad un poggiolo di regia ad uso dell'auditorio.

Ad est del passetto sopra menzionato vi è il palcoscenico (quota +1,20) pavimentato con assito (s = 4 cm) in legno di faggio tinta ciliegio appoggiato su di un sistema di arcarecci (12x15 cm) sostenuti da muretti in laterizio.

 

Materiali e rivestimenti interni

I paramenti esterni di progetto sono realizzati in muratura di laterizio s = 20 cm di tamponamento, telaio in pilastri e travi in c.a., rivestimento lapideo sostenuto da un telaio a correnti e sostegni in acciaio inox; il vano scala, invece, è costituito da una muratura tipo poroton s = 25 cm anch'essa rivestita in pietra. Le murature esistenti saranno risanante mediante barriera chimica per intercettare l’umidità di risalita e trattate con intonaco deumidificante per il primo metro e 50 cm e intonacate a calce, previa indagine sugli intonaci attuali, e quindi finite con tinteggiature a calce.

Le murature interne saranno del tipo in mattoni pieni (separazione locale UTA con locale guardaroba e servizi) e in laterizio forato intonacato le tramezzature.

Le pavimentazioni sono così distinte:

-         gli atrii, il corpo scale, il locale guardaroba prevedono l'impiego di lastre lavarosa Santafiora dimensioni 30x60 cm con superficie a piano sega e trattamento tipo Mat e relativo battiscopa h = 6 cm;

-         i vani accessori (servizi, ripostiglio etc..) l'uso del gres porcellanato 30x30 cm posato a 45° con battiscopa h = 6 cm;

-         la platea e lo spazio di ingresso in lamparquet tinta ciliegio, le alzate dei gradini di accesso alle gradonate in lastre di pietra Santafiora con superficie levigata;

-         il passetto, collegato alla terrazza esterna e alle scalette del cortile interno, è caratterizzato dalle lastre in pietra Santafiora 30x60 cm con superficie a piano sega e uno scuretto di 5 mm sui lati longitudinali.

 

Rivestimenti

I rivestimenti dei locali di servizio igienico sono in monocottura 10x10 cm fino ad un'altezza dal pavimento di 2,20 m.

I rivestimenti della sala auditorio sono differenziati e distribuiti in relazione alle caratteristiche acustiche che devono rispettare:

-         la parete di fondo, soprastante il palco, è caratterizzata da pannelli lignei fono riflettenti, ivi, a circa 2,50 m dal piano del palco si imposta una vela che, sostenuta da un telaio in acciaio zincato e seguendo una forma arcuata, raccoglie la longitudinarietà della sala diffondendo uniformemente le onde sonore;

-         la parete antistante, di separazione col vano scala, sarà rivestita con pannelli lignei fono assorbenti essenza in faggio. I lati longitudinali prevedono, invece, un assemblaggio composito costituito nella prima fascia (sino al davanzale delle finestre superiori) dal rivestimento lapideo in lastre di lavarosa Santafiora 30x60 cm con superficie rigata e bisellature, e nella seconda fascia (sino ad incontrare l'assito della copertura) da pannelli lignei fono assorbenti sempre in essenza di faggio.

Le restanti superfici degli alzati verticali sono intonacate a civile e dipinte con pitture lavabili.

Il tetto dell'ala, oggetto dell'intervento, sarà completamente rifatto e costituito da cinque capriate in legno massiccio, arcarecci e tavolato con soprastante un pacchetto ventilato tipo Isolvent ed un manto di copertura in coppi. Le capriate, portate dai pilastri in c.a. appoggiano su dormienti in pietra di Trani delle dimensioni di 30x55x20 cm.

La copertura del nuovo corpo scala (lato est) è costituita da un solaio in latero cemento, da uno strato di isolamento termico compreso tra una orditura di listelli per fissare il manto in lastre di rame.

 

Serramenti

I serramenti per finestre e portefinestre sono in legno e costituiti da parti fisse e apribili ad anta ribalta, eseguite come da abaco dei serramenti; le porte interne sono di due tipi: tamburate e vetrate; le prime rivestite sulle due facce riquadrate in legno duro, le seconde con vetrate di sicurezza 3+3/9/9+3 mm.

Le porte esterne, sul prospetto di via Pighin, sono del tipo blindato in rovere con pannellature vetrate antisfondamento.

 

Opere interne d’adeguamento e risistemazione dei locali annessi

I locali al piano terra dell’angolo sud orientale del corpo centrale del Palazzo saranno annessi all’auditorium e destinati alle attività di servizio degli orchestrali: camerini, un ripostiglio, una modesta sala prove, un blocco di servizi igienici, un vano per la sala macchine dell’ascensore ed un ulteriore ripostiglio.

I lavori ivi previsti riguardano:

-         il risanamento delle murature esistenti mediante barriera chimica, per l’intercettazione dell’umidità di risalita e intonaco deumidificante fino ad 1,50 m da terra;

-         la realizzazione dei massetti di sottofondo;

-         nuove pavimentazioni in gres 30x30 cm (servizi igienici), in lastre di pietra Santafiora  30x60 cm (sala prove, ingresso-vano scala, retro palco) trattate col procedimento tipo Mat; nuovi rivestimenti in monocottura  10x10 cm;

-         controsoffittature in fibra minerale e in materiale idrorepellente nei locali igienici;

-         intonaco a civile e pittura lavabile;

-         serramenti per finestre in legno e vetrocamera,  porte interne tamburate e vetrate.

 

Sul portico di collegamento con l’ala nord del palazzo oltre a prevedere i lavori di risanamento delle murature si predispone la pulizia a fondo del pavimento esistente, l’intonacatura degli alzati laterali, la controsoffittatura (h interna 2,95 m) e la dipintura a civile.

 

Opere esterne di manutenzione ordinaria delle facciate

Oltre alla realizzazione dell’intervento in oggetto, sarà predisposto un controllo globale dello stato di degrado dei prospetti dell’intera fabbrica che si affacciano verso via Casalini prevedendo un intervento di manutenzione ordinaria relativo a:

-         consolidamento degli intonaci originali;

-         rifacimento di nuovi intonaci con mescole a base di calci e finitura di calce rasata con pigmenti colorati;

-         pulizia, trattamento e consolidamento degli elementi lapidei e cementizi che restano a vista (davanzali, soglie, stipiti etc);

-         restauro delle inferriate;

-         pittura  a calce.

 

Inoltre sarà predisposta una revisione del manto di copertura dell’ala nord del Palazzo prevedendo la rimozione generale di tutti i coppi, di canale e di coperta, col disfacimento dei bordi, colmi, diagonali e compluvi e la ripulitura del fondo per l’applicazione di una membrana bituminosa impermeabilizzante ardesiata e armata al poliestere. Il tetto del corpo centrale, invece, sarà oggetto di una ripassatura con rimozione delle sole tegole di coperta, la pulizia dei canali e l’eventuale sostituzione di elementi ammalorati o mancanti.

 

Pavimentazioni esterne

Il progetto delle pavimentazioni esterne riguarda due ambiti distinti: quello relativo al cortile interno al palazzo e quello della nuova piazza aperta su via Pighin; nel cortile del palazzo si prevede la rimozione delle pavimentazioni esistenti e la sostituzione con lastre in trachite mista calda/grigia delle dimensioni di 30x60x4 cm disposte a correre; attorno alla fontana ed in relazione ai lati interni dello scalone centrale un massello in marmo di Trani della sezione di 20x6 cm segna un quadrato di circa 8,00x8,00 m di lato caratterizzato al suo interno dalla posa regolare di lastre in trachite grigia/antiacida della sezione di 30x4 cm. Una serie di aiuole delimitate da cordoli in trachite della sezione di 10x8 cm, caratterizza una fascia di rispetto posta in prossimità della cancellata di ingresso su via Casalini.

In riferimento ai quattro angoli del quadrato sono inserite quattro caditoie in trachite delle dimensioni di 40x40x4 cm.

La nuova piazza, su via Pighin, si sviluppa in parte attorno alla Magnolia che segnala l’ingresso principale all’auditorium, ed in parte parallelamente al marciapiede esistente. Un massello in marmo di Trani, dalla sezione variabile, evidenzia il limite del nuovo intervento oltre che contenere la nuova pavimentazione prevista in lastre di trachite grigia antiacida delle dimensioni di 30x60x6 cm disposte a correre; la  terrazza sopra elevata (quota +0,85) antistante all’uscita dell’auditorium è pavimentata con lastre di Santafiora a piano sega con scuretto da 5 mm sui lati longitudinali e scende lungo la rampa (p< 8%) sino ad incontrare la trachite stessa, oltre che caratterizzare il rivestimento esterno della terrazza rialzata.

L'ingresso principale dell'auditorium è anche caratterizzato dalla presenza di un portale in conglomerato cementizio che sarà restaurato e completato perchè attualmente zoppo a causa del muro in mattoni pieni che funge da recinzione.

La pavimentazione in trachite si interrompe e lascia il posto a sei lastre in marmo di Trani delle dimensioni di 100x40x4 cm.