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Piano Delfico

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LOCALITÀ PIANO DELFICO

FRAZIONE CASTAGNETO – TERAMO (TE) - ABRUZZO

Storia
Il complesso edilizio è situato nel Comune di Teramo, frazione Castagneto, in località Piano Delfico.
È contraddistinto da una forma ad “L” e il lato più corto corrisponde all'edificio di maggior rilievo mentre nel più lungo sono conservate una piccola chiesa dalle linee barocche, la sagrestia e di seguito un ulteriore sviluppo in linea della struttura dove sono posizionate altre stanze.
Difficile risalire all'anno d'acquisto dell'edificio da parte della famiglia Delfico però, dal Catasto preonciario del comune di Teramom apprendiamo che lo stabile nel 1644 era probabilmente già di loro appartenenza anche se la piena certezza del possedimento si ha nel 1749 grazie ai documenti del Catasto onciario in cui si evince che l'edificio era di proprietà di Berardo Delfico. Sappiamo inoltre che è proprio nella villa che morì nel 1842 l'ultimo erede maschio della casata e che la struttura venne in seguito donata alla Diocesi di Teramo perché venisse creato un piccolo centro per l'accoglienza dei bisognosi.

Intervento
Il fabbricato, sito in contrada Piano Delfico, è composto da varie strutture quali stalle e dipendenze agricole, un piccolo bosco giardino e, oltre all'appartamento principale (collocato a sud est dello stabile), una piccola chiesa, una sagrestia, una dipendenza per i custodi ed un ampio piano interrato. L'intervento di restauro si è reso necessario visti i notevoli dissesti strutturali del complesso causati dalle infiltrazioni delle acque di varia natura che sono presenti nella zona. Per questo motivo si sono resi necessari lavori di bonifica alle fondazioni della struttura e le murature in laterizio sono state trattate con sostanze idrorepellenti così da isolare l'eventuale risalita degli agenti umidificanti verso la zona abitativa. Inoltre alcuni tratti della cinta muraria esterna hanno richiesto l'incatenamento con tiranti in acciaio di dimensioni appropriate.
Nel corpo di fabbrica esistente sono state apportate alcune modifiche legate alle esigenze abitative riguardanti wc, camere da letto e di soggiorno.
Si è dovuto inoltre smantellare il tetto, demolire il solaio di copertura e parte delle tramezzature non portanti, salvaguardando invece l'impianto strutturale murario principale staticamente portante, per ridurre le altezze dei piani che sono così passati da 380 cm a 290 cm, prestando la massima attenzione a non alterare le volumetrie esistenti. Questo intervento è stato realizzato per evitare le dispersioni termiche.
Si passati poi al recupero della piccola chiesa inglobata nella casa e caratterizzata dalle linee tardo barocche e dalle volte a crociera, senza comprometterne la bellezza e la linea architettonica originaria.
Inoltre, al fine di agevolare il raggiungimento degli spazi abitativi in ristrutturazione, è stato risistemato tutto il tratto viario che congiunge il complesso con la via comunale per Castagneto, strada che rappresenta l'unica via di accesso al complesso.


PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO E REALIZZAZIONE DELLA RECINZIONE NEL COMPLESSO UBICATO IN LOCALITÀ PIANO DELFICO – FRAZIONE CASTAGNETO DEL COMUNE DI TERAMO

Dopo la ristrutturazione del fabbricato principale è stato effettuato il restauro anche dei piccoli annessi che si trovano poco distanti dallo stesso e si è reputato inoltre opportuno provvedere alla realizzazione di una recinzione che delimiti la proprietà.
Come per la ristrutturazione del corpo principale, si è operato prestando la massima attenzione a non alterare le caratteristiche funzionali e le destinazioni d'uso dei piccoli annessi.
Gli edifici sorgono sul lato ovest del fabbricato principale e si sviluppano su un solo piano in quanto per lo più destinati a locali di deposito o sgombero.
Tutti gli edifici hanno avuto bisogno di interventi sul manto di copertura e di piccole opere di finitura. Per ciò che concerne l'edificio più grande la struttura portante è risultata in buone condizioni, eccezion fatta per alcuni tratti che presentavano segni di indebolimento, forse a causa delle infiltrazioni d'acqua.
Si è poi intervenuti sul solaio di copertura che, nonostante fosse staticamente in buone condizioni, presentava internamente segni di umidità dovuti alle infiltrazioni d'acqua causate dalle cattive condizioni della copertura e dalla mancanza dei canali di gronda in alcuni tratti.
Dopo aver risolto tali emergenze si è passati alla tinteggiatura esterna ed interna, alla fornitura e posa di nuovi infissi e alla realizzazione del recinto di protezione della proprietà.