Immobile sito in via Bondanello (BO)
STRUTTURA DI ACCOGLIENZA PER IMMIGRATI
CASTEL MAGGIORE (BO) – REGGIO EMILIA
Storia
Il comune di Castel Maggiore, anticamente chiamato Castagnolo Maggiore, prende l'odierno nome nel 1818 grazie ad un decreto pontificio.
La sua storia è però molto più antica e, come testimoniato dal ritrovamento di vecchi reperti storici, è possibile datare l'origine dell'abitato ai primi anni dell'Impero romano e forse in epoche ancora precedenti.
Il territorio è stato spesso teatro di guerre, dalla caduta dell'impero romano fino alla seconda guerra mondiale, momento in cui fu vittima di numerosi bombardamenti anche per la vicinanza della linea ferroviaria Bologna - Padova.
Fu proprio durante la seconda guerra mondiale che il palazzo fu lo scenario della prima giornata insurrezionale del Bolognese; lo stabile all'epoca era utilizzato per fini didattici e ospitava l'ufficio annonario del Comune. Il 3 settembre 1944 un gruppo di cittadini si recò presso l'edificio per richiedere sussidi e generi alimentari razionati ma, esasperati, distrussero le liste dei precettati per il lavoro obbligatorio, gli incartamenti di leva e il ruolino delle tasse. I partigiani, che proteggevano la manifestazione appostati di fianco ad un campo di granturco, aprì il fuoco contro un plotone tedesco intervenuto provocando morti e feriti.
L'edificio oggi, grazie ai lavori di ristrutturazione e restauro, ospita il Centro di Accoglienza per Immigrati.
Intervento
Lo stato di degrado dell'edificio, sito in Via Bondanello n. 80, ha richiesto importanti opere di restauro e ristrutturazione per la realizzazione di una struttura di accoglienza per immigrati in grado di offrire 7 alloggi con relative cantine e parti comuni.
Il fabbricato, realizzato in muratura, era, prima dell'intervento, al limite della fatiscenza per lo stato di degrado strutturale e le condizioni degli infissi, delle pavimentazioni e dei solai.
Al piano terra sono stati predisposti due alloggi composti da soggiorno-pranzo, camera doppia, camera matrimoniale, ripostiglio, disimpegno, ingresso e bagno.
L'intervento ha previsto anche un risanamento della pavimentazione al piano terra tramite ricostruzione del sottofondo con relativa impermeabilizzazione ed isolamento termico. Il tutto è stato completato con nuove pavimentazioni in mattonelle di cemento e graniglia.
Al piano di mezzo e al primo piano sono stati poi ricavati altri tre alloggi mentre il secondo piano è stato ristrutturato in modo da ospitare ulteriori due appartamenti sempre completamente autonomi nell'impiantistica.
Un intervento di ristrutturazione consistente ha interessato le coperture del corpo più alto e di quello inferiore, ponendo in opera un tetto ventilato sormontato da coppi e corredato dalla lattoneria necessaria.
All'esterno, dopo aver realizzato nuovi impianti fognari e curato la sistemazione esterna, si è proceduto all'esecuzione delle opere di finitura rimuovendo gli intonaci fatiscenti e procedendo poi al loro rifacimento e alla successiva tinteggiatura ai silicati.
I Nostri Restauri

