Urbanizzazzione del Centro di Genga
OPERE DI URBANIZZAZIONE
GENGA CAPOLUOGO (AN) – MARCHE
Introduzione
Il progetto riguarda la realizzazione delle infrastrutture comprese negli abitati perimetrati danneggiati degli eventi sismici e interessate dai Programmi di Recupero ai sensi della L. 61/98; il perimetro dell'intervento coincide essenzialmente con la cinta delle mura storiche che delimitano il centro dell'abitato.
Il nucleo, ubicato all'interno delle mura castellane, è servito da una rete di distribuzione idrica e fognante ad acque miste oltre che di una telefonica e di distribuzione dell'energia elettrica che si avvale principalmente di cavi esterni posti sulle facciate degli edifici.
Le problematiche della rete fognaria e idrica, dopo l'evento sismico, si sono rivelate di particolare gravità per le infiltrazioni riscontrabili nei piani seminterrati degli edifici immediatamente adiacenti e per gli esiti delle analisi batteriologiche eseguite sulle acque potabili che denunciavano la presenza di colibatteri superiori ai limiti di legge per probabili contaminazioni attribuibili alla rete fognaria.
Intervento
Il progetto ha perseguito la completa rifunzionalizzazione delle reti di servizio esistenti nel quadro generale di una riqualificazione di uno spazio urbano che rivestiva ormai caratteri di emergenza storico-culturale.
In relazione quindi alla natura particolarmente pregevole e di interesse culturale del centro, le pavimentazioni delle vie e delle piazze all'interno della cinta muraria medioevale sono state realizzate sostituendo lo strato bituminoso con selciato di arenaria, ispirato, nella tessitura e nei materiali, alla tradizione locale.
Per la parte esterna alla cinta muraria, tra la porta di ingresso al centro ed il piede della rampa di accesso, è stato attuato il medesimo intervento di sostituzione della vecchia pavimentazione in conglomerato bituminoso con una nuova in basoli di arenaria.
Con l'occasione si è intervenuti anche sulla rete del gas esistente rimuovendo le tubazioni poste sulle facciate degli edifici e sulla la rete idrica sostituendo quella esistente a partire dalla rampa di accesso al centro storico con tubazioni in Polietilene ad alta densità (PEAD); la rete di distribuzione a maglie chiuse garantisce un maggiore equilibrio e una migliore gestione in caso di interventi di manutenzione.
Analogo intervento di sostituzione e adeguamento ha interessato la rete fognaria esistente fino alla rampa di accesso al centro storico curandone la separazione tra acque bianche e acque nere.
Si è poi intervenuti sulla rete Telecom con il completo interramento della rete telefonica mediante la realizzazione di cavidotti principali e secondari, pozzetti per la giunzione dei cavi in calcestruzzo con chiusini in ghisa e distributori a parete.
Particolarmente significativo è stato l'interramento della rete di distribuzione elettrica che ha consentito di migliorare qualitativamente il centro storico bonificandolo dalla moltitudine di linee volanti che percorrevano i prospetti degli edifici ed eliminando, nel contempo, i tiranti in acciaio posti tra gli edifici che avrebbero potuto, in caso di sisma, arrecare notevole pregiudizio alla stabilità degli immobili interessati.
I Nostri Restauri

