Ex Scuola Bruna Castel Ritaldi
“EX SCUOLA DELLA BRUNA”
COMUNE DI CASTEL RITALDI - UMBRIA
Storia
L'ex “scuola della bruna” è ubicata in un ambiente ricco di storia, infatti il territorio di Castel Ritaldi sembra essere stato abitato già in epoca romana, come testimoniano molti dei reperti rinvenuti e il comune di Castel Ritaldi nacque nell' XI secolo dalla fusione di tre borghi medievali che erano governati amministrativamente da un visconte.
Il territorio di Castel Ritaldi, come testimoniano molti dei reperti rinvenuti era abitato già in epoca romana mentre l'abitato si configurò nel corso del secolo XI grazie alla fusione dei tre borghi medievali governati amministrativamente da un visconte.
Tra il XII e il XV secolo anche Castel Ritaldi fu coinvolto nei conflitti tra Impero e Chiesa, fino a quando rimase definitivamente soggetto al potere de papa; sicuramente le attività agricole legate alla coltivazione dell'olivo e della vite contribuirono alla floridità dell'abitato nel corso del XVII secolo.
L'edificio “Ex. Scuola della Bruna” si trova in un'area centrale dell'abitato della frazione Bruna, prospiciente la Piazza ed il giardino pubblico e limitrofo alla Chiesa di Santa Maria della Bruna.
Il progetto è nato dall'esigenza di voler destinare il pregiato edificio ad uso residenziale e commerciale e si è quindi occupato all'adeguamento strutturale e funzionale della struttura e dell'abbattimento delle barriere architettoniche.
Intervento
L'edificio ex Scuola Bruna è stato oggetto di una importante ristrutturazione per essere nuovamente restituito alla fruizione della comunità locale.
Ai piani terra infatti è stata prevista la zona commerciale, mentre gli altri livellisono stati destinati ad uso residenziale; anche il piano sottotetto, precedentemente adibito a deposito, è stato riconvertito a residenza ricavando sette alloggi (sei di proprietà comunale ed uno dell'Arcidiocesi).
L'accesso ai vari livelli è stato ottenuto attraverso la realizzazione di una nuova scala posta nell'area retrostante e di un ascensore nel vano torre; sono state pertanto demolite le scale esistenti e tutte le superfetazioni quali i magazzini e i servizi pensili del prospetto posteriore. Tale soluzione ha permesso di risolvere l'accesso all'area retrostante che è destinata ad uso verde attrezzato e parcheggi.
I fondamentali interventi strutturali eseguiti nell'edificio hanno interessato la realizzazione dell'ultimo solaio piano in ferro e tavelloni in sostituzione dell'esistente, un nuovo solaio di copertura in pannelli sandwich, il consolidamento degli altri solai e la realizzazione di due setti murari in blocchi di laterizio antisismico.
Sul prospetto principale, al posto dei quattro finestroni posti al secondo piano a destra della torre, realizzati in funzione dell'uso scolastico dell'edificio stesso e non più funzionali al nuovo uso, sono state applicate quattro finestre delle stesse dimensioni di quelle poste a sinistra della torre stessa. Tale intervento rappresenta anche un miglioramento statico dell'edificio in quanto aumenta la superficie delle murature portanti.
Sul prospetto secondario, oltre alla demolizione delle superfetazioni, sono state realizzate alcune finestre all'ultimo livello corrispondente al piano sottotetto.
Il manto di copertura ha visto la messa in opera di nuove tegole alla marsigliese, dello sporto di gronda con zampini e pianelle in laterizio e di lattonerie in rame.
I Nostri Restauri

