Ex Salesiani Università di Pisa
COMPLESSO EX - SALESIANI
PISA (PI) – TOSCANA
Storia
L'isolato, oggetto dei lavori di restauro e riqualificazione urbanistica, è situato in pieno centro storico e compreso tra le vie S.Maria, via Paoli, via dei Mille e Piazza Torricelli.
Le origini medievali dell'area sono testimoniate dalla chiesa di Sant'Eufrasia che, secondo la tradizione, è stata fondata intorno al 780, anche se nuovi studi fanno risalire la sua costruzione al 1124.
Il quartiere di S.Maria rappresenta il cuore della città antica di Pisa, di quella civitas medievale cui appartenne l'antica repubblica marinara; in questo nucleo storico l'Università ha fondato le proprie radici nell'antico edificio della Sapienza dove, per volontà di Lorenzo il Magnifico, nel 1343 fu edificata, sulle preesistenze dell'antica Piazza del Grano, l'Università di Pisa, per poi svilupparsi progressivamente con l'acquisizione di molti fabbricati con giardini e cortili di grande interesse storico e artistico.
Questo particolare aspetto ha determinato il carattere e l'immagine dell'Università all'interno della città e motiva le scelte effettuate dall'Ateneo di voler mantenere il proprio sito di origine e di valorizzarne la memoria storica mediante una serie di interventi di recupero e riqualificazione urbanistica di grande significato per la città di Pisa.
L'area, che occupa complessivamente una superficie di circa 12.000 mq., è stata, nel corso degli ultimi decenni, a seguito della liberalizzazione dell'Università e del boom demografico, oggetto di sviluppi edilizi non consoni all'ambiente costruito che, in molti casi, ne hanno deturpato i caratteri storici.
I giardini e i cortili inglobati all'interno dell'isolato sono stati in parte occupati e saturati da manufatti edilizi impropri come strutture prefabbricate per aule didattiche e locali tecnici per il calcolatore CNUCE-C.N.R., oppure vi sono stati realizzati parcheggi per auto e parziali sistemazioni a verde, che ne hanno svilito il valore architettonico e ambientale; invero tali soluzioni, per quanto infelici, hanno offerto una risposta ad una forte esigenza di quel momento storico che oggi non ha più motivo di essere.
I lavori di ristrutturazione e recupero del quartiere hanno riguardato la costruzione di una nuova biblioteca, il restauro e il recupero del complesso degli ex–Salesiani, la chiesa di Sant'Eufrasia e la sistemazione dell'aree esterne.
Intervento Palazzo Ex – Salesiani e Chiesa di Sant'Eufrasia
Il Palazzo Ex–Salesiani e la chiesa di Sant'Eufrasia, unitamente ad altri edifici, costituiscono una sorta di cortina all'interno della quale si estende una vasta area verde.
L'edificio Ex–Salesiani ha ospitato, fino all'anno 2000, l'Istituto di Elaborazione dell'Informazione del C.N.R. e per adattarlo a tale funzione ha subito nel tempo pesanti interventi che ne hanno snaturato le caratteristiche costruttive e compromesso la valenza storico–architettonica.
L'intervento quindi è finalizzato all'adeguamento del complesso alle nuove esigenze progettuali con riorganizzazioni spaziali e distributive e opere di consolidamento strutturale mirate al recupero e alla valorizzazione delle memorie culturali ancora percepibili.
A tal fine lo spazio dell'ex cinema e tutto il piano terra degli ex-Salesiani sono destinati a Centro Bibliotecario del Polo di Antichistica, mentre la Chiesa di Sant'Eufrasia e i locali adiacenti ospiteranno la sala di consultazione del centro bibliotecario e i servizi di biblioteca.
Le sale di consultazione sono saranno collocate rispettivamente nella navata della chiesa e nelle stanze di discreta ampiezza che si affacciano su via dei Mille per una superficie occupata di circa 1900 mq.
Il Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico verrà posizionato al primo piano dove saranno ricavati 12 studi singoli e 9 studi doppi più una sala riunioni.
Il Dipartimento di Scienze Archeologiche è sarà posto al piano terra e, parzialmente, ai livelli superiori dell'edificio detto anche “ala vecchia”in cui sono stati ricavati 18 studi singoli e 7 doppi oltre ad alcune sale riunioni.
Al Dipartimento di Filologia Classica sono stati dedicati il secondo e il terzo piano con l'individuazione di 20 studi singoli e 16 doppi.
I lavori più significativi riguardano il piano terra, destinato a biblioteca, con interventi di demolizione di murature interne sul lato del porticato e nella zona dell'ingresso dell'ex cinema per creare la sala lettura e l'ingresso principale.
La Chiesa di Sant'Eufrasia sarà sottoposta ad opere di consolidamento delle volte e della struttura di copertura oltre che al restauro dei parametri murari, degli intonaci, delle pavimentazioni, dei paramenti lignei e degli infissi.
L'intervento comporta importanti lavori nell'impiantistica e nell'adeguamento dei collegamenti verticali alle nuove esigenze progettuali.
I Nostri Restauri

