Riqualificazione Area Verde, Pisa
SISTEMAZIONI ESTERNE ISOLATO VIA SANTA MARIA
UNIVERSITÁ DI PISA (PI) – TOSCANA
Introduzione
Il Giardino oggetto dell'intervento di riqualificazione e recupero è ubicato internamente all'isolato di via Santa Maria e in particolare nell'area delimitata da Palazzo Venera e ex Salesiani, area di proprietà dell' Università di Pisa.
Il giardino rappresenta uno spazio comune di collegamento, svago e sosta all'interno del campus universitario ma non solo in quanto è un bene appartiene a tutti i cittadini e deve quindi dare l'opportunità all'intera cittadinanza di fruire dei suoi spazi.
Storicamente il giardino ha avuto un'evoluzione complessivamente unitaria e la sua forma si è cristallizzata nel XIX secolo.
Risulta essenzialmente suddiviso in tre “macro aree”: l'ampio giardino afferente a Palazzo Carità, l'area di pertinenza del Palazzo Venera e il chiostro interno all' edificio ex Salesiani.
Le problematiche da affrontate nell'intervento sono svariate, prima fra tutte la frammentazione del giardino stesso, la mediocre manutenzione subita negli anni e la presenza di strutture posticce.
Intervento
L'intero progetto mira a ridare dignità all'area destinata a parco attraverso un insieme di opere che rendono l'intervento unitario e coerente, rimanendo comunque nel rispetto del dato storico. Il filo conduttore dell'intero progetto è l'idea di creare un “tessuto connettivo” inteso come relazione tra i singoli interventi di restauro. Si è scelto di creare ampie aree verdi, con essenze proprie del luogo, privilegiando le entità autoctone o naturalizzate perché meglio rispondenti all'esigenza di salvaguardia e valorizzazione del paesaggio circostante e anche per ragioni di natura tecnico/agronomica secondo cui la pianta autoctona presenta minori problemi di coltivazione delle piante esotiche e quindi minori oneri manutentivi.
Saranno poi creati percorsi che conducono alle sedi universitarie e ai maggiori punti d'interesse del parco e lungo questi tragitti si procederà alla sostituzione delle specie vegetali che manifestavano evidenti segni di stress.
Per le pavimentazioni si è optato per l'utilizzo del cemento architettonico o cromofibra e lungo i giunchi del cemento verranno posti ricorsi in pietra arenaria, utilizzati anche per i cordonati.
Dal punto di vista fitosanitario le numerose piante presenti manifestavano evidenti segni di sofferenza a causa soprattutto dei numerosi lavori di edilizia a cui sono stati e verranno esposti per il periodo dei lavori di riqualificazione dell'intera area. Il recupero delle piante esistenti è dipeso da uno studio attento di ogni caso dello stato fisico e fisiologico delle piante.
L'impianto elettrico verrà installato per permettere l'illuminazione delle aree verdi in modo da garantire l'intera fruibilità del parco e la facile indiduazione degli ingressi degli edifici, valorizzando al tempo stesso la nuova sistemazione a verde e le essenze scelte.
Inoltre verrà realizzato un impianto idrico a pioggia per l'area del parco e per il tetto giardino della nuova biblioteca.
L'intera area dell'intervento a verde è di 1620 mq e non avrà bisogno di particolari accorgimenti per lo scarico delle acque piovane mentre per la superficie asfaltata, quindi impermeabile, che risulta essere di 750 mq, è stato realizzato un sistema di scarico per convogliare le acque alla fognatura comunale tramite opportuna inclinazione dei percorsi, canalette di raccolta in calcestruzzo con griglie in ghisa, tubazioni in pvc di adeguate dimensioni, pozzetti di raccolta e di ispezione.
I Nostri Restauri

